Castelli Salentini Assolutamente da Vedere

Non solo mare, cultura, tradizioni e buon cibo nel Salento ma anche tante meravigliose costruzioni architettoniche imperdibili per il turista che visita questa meravigliosa terra. Quelle sicuramente di spicco da annoverare tra i luoghi imperdibili sono senza dubbio le fortificazioni medievali sparse un po’ ovunque a Lecce e provincia.

Edifici eretti a scopo difensivo, per prot eggere il territorio dalle scorrerie di numerose popolazioni che nei secoli passati cercavano di invadere il territorio.

E poichè la maggior parte dei castelli del Salento hanno un aspetto a dir poco fiabesco, non possiamo far altro che segnalarne solo alcuni tra i tanti, con la certezza che qualunque sia la scelta, la ricchezza di fascino e storia che li contraddistingue trasformerà qualsiasi visita in un’esperienza e un ricordo indelebile dei tempi antichi.

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Castello di Gallipoli
Castello di Gallipoli: vista del Rivellino

Castello di Gallipoli: circondato dal mare ed edificato nel 1200 a guardia della città e del porto, si erge sulla parte orientale del borgo antico ed è composto da tre torri circolari, una torre poligonale più una quinta torre, il Rivellino, staccata dal perimetro ed isolata nelle acque del vecchio porticciolo.

Tra il XV e il XVI secolo, sotto le dominazioni Angioina e Aragonese, la fortezza subì numerose modifiche per migliorarne ulteriormente l’inespugnabilità.

Venne prima isolato da un fossato su tutti i lati e successivamente si passò alla realizzazione della torre Rivellino affacciata a levante.

L’accesso è consentito tramite un ponte levatoio in legno tuttora esistente.

Nella torre ancora presenti le catapulte e i cannoni dell’epoca utilizzati per difendere la città.

Nel Seicento, il ponte levatoio di collegamento alla terraferma fu sostituito da uno in muratura.

All’interno del castello ampi saloni con volte a botte e a crociera, vari cunicoli e camminamenti. Splendida inoltre la vista dalle mura oltre alle sale interne, l’Arco Tudor e il Matroneo.

Castello di Copertino
Castello di Copertino: particolare di un bastione e del fossato

Castello di Copertino: completato attorno alla metà del ‘500,  ingloba una fortezza normanna, ampliata poi in epoca angioia. Verso la fine del 1800 è stato dichiarato monumento nazionale e nel 1955 sottoposto alle norme di tutela.

Eretto tra il 1530 e il 1540 dall’Architetto Menga per volere del marchese Granai Matriota, è impostato su una pianta quadrilatera e racchiude al suo interno tracce della precedente costruzione. In puro stile medievale, è circondato da un fossato.

La struttura difensiva è caratterizzata da 4 bastioni angolari e due cordoni marcapiano. All’ingresso uno sfarzoso portale contornato sui lati da due colonne ricche di decorazioni: rosoni, panoplie, bassorilievi e medaglioni in rilievo che riportano gli emblemi di personaggi illustri del luogo.

L’entrata accompagna verso un androne che porta nel cortile interno e verso le scuderie e le gallerie angioine; nel cortile trovano collocazione anche un pozzo e un portico a tre arcate. Una scalinata scoperta a metà della quale si notano ancora oggi i resti degli affreschi quattrocenteschi della cappella della Maddalena, conduce al piano superiore.

In quest’area del cosiddetto palazzo vecchio composta da 20 stanze, nel 500 risiedevano i baroni. Il castello di Copertino per la sua particolare forma e per la dimensione, rappresenta un esempio importante di architettura militare in Puglia.